COMUNICATO STAMPA
VIII EDIZIONE STRÀNGIUS: TESTIMONI DEL NOSTRO TEMPO
Festival Letterario Internazionale della Letteratura Autobiografica
Serramanna (SU) dal 4 al 6 e dal 10 al 14 settembre 2025
Si è svolta questa mattina la conferenza stampa di presentazione dell’VIII edizione del Festival Letterario Internazionale dell’Autobiografia Stràngius, organizzato dal Comune di Serramanna in collaborazione con l’Associazione Città della Terra Cruda e con il patrocinio della Regione Sardegna.
Il Festival, nato per valorizzare la figura del serramannese Vico Mossa — architetto di straordinario talento, studioso della storia e delle specificità culturali sarde e autore del romanzo autobiografico I cabilli — è reso possibile grazie al contributo di numerose realtà associative locali. L’obiettivo è quello di creare preziose occasioni di incontro e confronto tra mondi e culture diverse.
L’edizione 2025 di Stràngius si terrà a Serramanna (SU) in due momenti: dal 4 al 6 settembre e dal 10 al 14 settembre, nei suggestivi bixinaus antigusu (antichi rioni) del paese, ospitata nei cortili delle case campidanesi in terra cruda (ladiri). Il programma proporrà un ricco calendario di presentazioni, reading letterari e mostre.
Gli appuntamenti con le scuole, raccolti sotto il titolo Stràngius a Scuola, sono previsti invece dal 10 al 14 novembre 2025.
Il tema
Il tema di questa edizione è “Resistenze. Tra intransigente ricerca della libertà e opposizione ai totalitarismi e soprusi”. “
La parola Resistenza deriva dal latino resistentia, da resistere, composto di re- (indietro) e sistere (fermare). L’etimologia indica il fermarsi respingendo, il non cedere a una forza o a una spinta. – afferma il direttore artistico Giuseppe Manias – In questo festival abbiamo scelto di raccontare diverse forme di Resistenza, ricordando le parole del grande partigiano Sandro Pertini: “Io non sono un eroe. Sono solo un uomo che ha detto no”.
Gli autori ospiti
Gli ospiti di questa edizione: Maram al-Masri (Siria, 1962), poetessa, vive a Parigi. Le sue opere, tradotte in molte lingue, hanno ricevuto premi e riconoscimenti internazionali.
Alberto Bocchetta (Cagliari, 1953), medico psichiatra, docente fino al 2020. Dal 2022 è presidente ANPPIA Sardegna. Mario Capanna (1945), politico e scrittore, leader del Sessantotto. Deputato ed europarlamentare, autore di numerosi libri. Luca Casarini (1967), attivista, fondatore di Mediterranea Saving Humans. Partecipa al Sinodo dei vescovi su invito di papa Francesco. Michel Cassir (Egitto, 1952), poeta e scienziato, vive a Parigi. Tradotto in varie lingue, ha vinto il Grand Prix de la Poésie Francophone. Francesco Casula (Ollolai, 1950), storico e giornalista. Autore di studi su lingua, storia e cultura della Sardegna. Beniamino Deidda (Sardegna, 1942), magistrato e procuratore generale a Firenze. Esperto di diritto del lavoro, oggi divulgatore sui temi della Costituzione. Monica Giorgi (Livorno, 1946), ex tennista e insegnante di filosofia. Femminista e attivista, ha scritto saggi e promosso diritti dei detenuti. Giulio Guarini, professore di Economia politica all’Università della Tuscia. Esperto di sviluppo, transizione ecologica e disuguaglianze. Felicia Vitale Impastato, attivista e fondatrice di Casa Memoria. Da sempre impegnata nel custodire l’eredità di Peppino Impastato. Tommaso Juhasz (1992), attivista di Ultima Generazione e olivicoltore. Studioso di filosofia e spiritualità, è impegnato contro la crisi climatica. Teresa Manes, attivista contro bullismo e cyberbullismo dopo la morte del figlio Andrea. Cavaliere al Merito della Repubblica. Serena Marchi (Verona, 1981), giornalista e autrice. Ha pubblicato saggi e biografie, vincendo il Premio “Gianni Mura”. Vittorino Mason, scrittore, alpinista e regista. Promuove cultura e ambiente, autore di libri e video di poesia-visiva. Ian McKinley (Irlanda, 1989), ex rugbista. Dopo un grave infortunio alla vista è tornato a giocare e ha vestito la maglia della Nazionale italiana. Renato Franco Natale (Casal di Principe, 1948), medico e sindaco dal 2014 al 2024. Simbolo della lotta alla camorra. Laura Orlandini, storica e ricercatrice a Ravenna. Studia conflitti sociali, Resistenza e ruolo delle donne nel Novecento.
Le biografie complete qui: https://www.strangiusfestival.it/autori-2025/
Il programma
Il Festival sarà articolato in otto giornate, ciascuna delle quali caratterizzata da un sotto-tema specifico: giovedì 4 settembre RESISTENZA DELLE MADRI, venerdì 5 RESISTERE PER L’AMBIENTE, sabato 6 RESISTERE ALLE INGIUSTIZIE, mercoledì 10 RESISTERE CON LA POESIA, giovedì 11 HO-TANTA … di 80 di RESISTENZA, venerdì 12 RESISTENTIS, sabato 13 RESISTERE ATTRAVERSO LO SPORT e domenica 14 RESISTERE PER UN MONDO MIGLIORE.
Il programma completo qui: https://www.strangiusfestival.it/programma-2025/
I premi
Nel corso della manifestazione saranno assegnati i premi letterari “Franco Putzolu: testimone dell’identità sarda” e “Vico Mossa: testimone del nostro tempo”.
Le mostre
Dal 4 al 14 settembre, ogni giorno dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 20, sarà possibile visitare due esposizioni:
- Vivo sono partigiano. Nino a Gaza — mostra di Francesco Del Casino, a cura di Francesco Virdis, ospitata nella Chiesa di San Sebastiano (via Serra, 42).
- Stràngius a stràngius: resistere al tempo e alle mode — a cura dell’Associazione Tradizioni Popolari Serramanna, presso il Montegranatico (via Montegranatico).
Il percorso espositivo proseguirà anche nei mesi di ottobre e novembre con altre due mostre:
- Le Resistenze di Putzolu — vignette di Franco Putzolu.
- Resistenze. 8 anni di Stràngius — mostra fotografica a cura di Giulia Camba, Deborah Succa e Giuseppe Manias.
La tavola rotonda
Un momento di riflessione che vedrà i rappresentanti dei Festival partner confrontarsi sul tema “I festival letterari e la Lingua sarda problematiche e opportunità”. Appuntamento previsto per sabato 25 ottobre alle ore 17,30.
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Edizioni passate
Numerosi e di rilievo gli ospiti nazionali e internazionali presenti nelle scorse edizioni.
2018. Tema: Incontro e confronto tra culture. Gli ospiti della prima edizione (2018): la giornalista e scrittrice Argia Granini, Giovanni Impastato scrittore e fratello minore di Peppino, ucciso dalla mafia nel 1978, Caterina Chinnici magistrato e figlia del giudice Rocco Chinnici ucciso dalla mafia nel 1983, Ivan Carozzi giornalista e scrittore e Hernanda Calvo Ospina giornalista e scrittore colombiano.
2019. Tema: Il coraggio di essere umani. Gli ospiti della seconda edizione (2019): l’ex bandito Annino Mele e il giornalista e scrittore Anthony Muroni, lo scrittore operaio Angelo Carta, Gianni Andrea Deligia, il sacerdote attivista Pierluigi Di Piazza, il giornalista antimafia Elia Minari, Egidia Beretta madre di Vittorio Arrigoni, attivista assassinato a Gaza, Eric Gobetti storico e giornalista e Jovan Divjak, ex generale bosniaco.
2020. Tema: La cura. Gli ospiti della terza edizione (2020): Daniele Mocci sceneggiatore di fumetti, scrittore e copywriter, Marco Frattini runner e scrittore, Luca Telese giornalista e scrittore, Fraser Lauchlan scrittore, Angelica Grivel Serra fotomodella e scrittrice, Francesco Abate giornalista e scrittore, Beppino Englaro padre di Eluana Englaro, Pietro Bartolo medico di Lampedusa e eurodeputato, Giovanni Angiolini medico specializzato in ortopedia e traumatologia, Giorgia Benusiglio educatrice e scrittrice, Luigina Mortari, Professore ordinario di Epistemologia della ricerca all’Università di Padova e scrittrice, Shaun Bythell libraio e scrittore.
2021. Tema: Cibo per il corpo, cibo per l’anima. Gli ospiti della quarta edizione (2021): Michele Atzori (Dr Drer) musicista e scrittore, Onofrio Graviano ricercatore di Agris Sardegna, Gerardo Pirasscrittore e appassionato di tradizioni sarde, Fabio Parascandolo ricercatore di Geografia e docente di Geografia del paesaggio e dell’ambiente all’Università degli studi di Cagliari, Maurizio Fadda ricercatore e agronomo, Johnny Dotti pedagogista, formatore e docente universitario, Ibrahima Lo, dal Senegal all’Italia passando per la Libia, da naufrago a soccorritore, Paola Iaccarino Idelson, biologa e antropologa della nutrizione, autrice di numerosi pubblicazioni scientifiche internazionali e docente universitaria, Franciscu Sedda professore associato di Semiotica generale presso l’Università degli Studi di Cagliari, Gianni Moriani scrittore, storico della cucina e del paesaggio agrario italiani, Andrea Berton docente di materie storico-giuridiche e collaboratore giornalistico di Qdpnews.it, studia da diversi anni le culture orientali, Cinzia Scaffidi giornalista e consulente su temi legati a sostenibilità e alimentazione, Laura Bianchi giornalista di moda per D di Repubblica e scrittrice.
2022 Tema RIFIUTI. Nella V edizione (2022) il temaè stato trattato sotto diversi aspetti: sociali, economici, culturali, religiosi e tradizionali attraverso una narrazione che parte dal vissuto personale. Gli ospiti: Vania Erby laureata in ingegneria si occupa di politiche ambientali, Pap Khouma, scrittore e giornalista senegalese naturalizzato italiano, Esperance Hakuzwimana ”attivista culturale” e scrittrice, Fabio Coronas illustratore, Cristian Sanna e Valentina Spiga scrittori, Dino Garau figlio di Nino Garaupartigiano e testimonee Walter Falgio giornalista, Claudia Pinelli figlia di Giuseppe Pinelli, Vincenza Lorusso infettivologa, Chiara Meloni e Mara Mibelli autrici, e attiviste femministe e body positive, Padre Salvatore Morittu sacerdote francescano dell’Ordine dei Frati Minori, ha al suo attivo numerosi progetti di prevenzione e ricerche sulle dipendenze e lo scrittore Giampaolo Cassitta, Rita Atzeri attrice e autrice e Eva Rasano illustratrice, Valentina Perniciaro autrice e blogger legata al mondo dell’attivismo, la reporter Stéphanie Lebrun, Antonio Canu esperto in gestione di aree protette, giornalista e scrittore, Francesco Sottile insegna Coltivazioni arboree e Arboricoltura speciale all’Università di Palermo, lo scrittore ed ecologista Giannozzo Pucci.
2023 Tema BANDITI. Il tema è stato trattato dal punto di vista sociale, economico, culturale, etico, politico e religioso e attraverso una narrazione che parte dagli scritti sul vissuto personale. Tra gli ospiti di questa edizione: Alfredo Sprovieri, giornalista d’inchiesta e di reportage, Federico Bonadonna, giornalista, scrittore insegna Antropologia culturale presso l’Accademia delle Belle Arti di Frosinone, Ibrahim Galdima, camerunese, scrittore e operatore, Anna Maria Gehnyei, scrittrice, cantante ( Karima 2G), danzatrice, e producer italiana di origine liberiana, Alessandra Cenni, saggista, docente di Letteratura italiana, svolge attività di ricerca presso le Università di Roma e Atene, Carmen Yáñez, poetessa cilena, Giovanni Farina, poeta/scrittore ed ex detenuto, Mario Guerrini, giornalista radio e telecronista, Mauro Morandi “il guardiano di Budelli” docente in pensione e Antonio Rinaldis docente di Filosofia e ricercatore, Nicoletta Dosio, ex docente, scrittrice e attivista No Tav, Davide Steccanella, scrittore e avvocato “degli indifendibili”, Paolo Persichetti, scrittore ed ex brigatista, Alberto Marquardt, argentino, militante, scrittore e direttore della fotografia, Luigi De Magistris, politico, ex magistrato ed ex sindaco di Napoli.
2024 Tema BRADIPI. Franco Michieli geografo, esploratore, scrittore e garante internazionale di Mountain Wilderness; Antonella Lumini è conosciuta come eremita metropolitana, ma preferisce definirsi semplice battezzata custode del silenzio; Alessio Onnis pedagogista e docente di sostegno, ciclista per passione; Salvatore Tola, ex insegnante, pubblicista, si occupa della poesia sarda contemporanea; Valentina Tamborra fotografa e giornalista, si occupa di reportage e di ritratto; Enrico Tallone, autore ed editore di una serie di “Manuali Tipografici” composti a mano, ha scritto saggi su riviste internazionali; Barbara Korun slovena, è saggista, critica letteraria e teatrale, ma soprattutto poeta; Ada Salas una voce importante e riconosciuta della poesia spagnola della generazione nata negli anni Sessanta; Roberto Italo Zanini si interessa da sempre di mistica e spiritualità. In varie inchieste ha approfondito i temi della relazione fra fede e società, della riscoperta del silenzio e della ritrovata modernità della vita eremitica; Alessandro Dehò, infermiere professionale in psichiatria ed ematologia, è prete dal 2006; Edoardo Lughi viaggia in luoghi che ritiene ideali per potersi fermare, isolarsi, e scrivere delle questioni sociali e spirituali che più lo stimolano; Ibrahima Lo dal Senegal all’Italia passando per la Libia, da naufrago a soccorritore; Alessandro Metz, è l’armatore sociale della Mare Jonio, nave attiva nel monitoraggio ricerca e salvataggio nel mar Mediterraneo dell’Associazione Mediterranea Saving Humans, di cui è tra i fondatori.