Il Festival

Si terrà a Serramanna giovedì 19 settembre 2019, la seconda edizione di Stràngius: testimoni del nostro tempo, il Festival Letterario Internazionale della Letteratura Autobiografica che si terrà per quattro giorni, da giovedì 19 a domenica 22 settembre nel centro del paese: ospitato, in forma itinerante, nei cortili delle antiche case di terra e nei centri Ex Montegranatico e la Sala Conferenze Vico Mossa e vedrà susseguirsi presentazioni, laboratori, reading letterari e mostre.

Il Festival è un progetto dell’Amministrazione Comunale di Serramanna, realizzato in collaborazione con l’Associazione “Città della Terra Cruda” e della Biblioteca Gramsciana Onlus con l’intento di proseguire nel percorso di valorizzazione della figura del serramannese Vico Mossa che, oltre ad essere stato uno straordinario architetto e studioso della storia e delle specificità culturali sarde, si cimentò nella stesura di un romanzo autobiografico “I cabilli”.
L’evento realizzato anche grazie alla collaborazione di numerose realtà associative serramannesi, si propone di offrire preziose e proficue occasioni di incontro e confronto tra mondi e culture diversi. Il Festival è inserito all’interno del progetto “terrAccogliente 2019.

“Siamo particolarmente orgogliosi di presentare un programma di incontri di così alto livello, in un contesto di promozione del nostro territorio e del rispetto tra culture diverse. – afferma entusiasta Guido Carcangiu, assessore alla Cultura del Comune di Serramanna – Inserita nel calendario della manifestazione “terrAccogliente”, la manifestazione, attraverso la reciproca conoscenza e il dialogo e intende coinvolgere gli intervenuti in un percorso di arricchimento culturale e di socializzazione”.

Quest’anno abbiamo voluto dare importanza allo straniero come essere umano – prosegue Giuseppe Manias, direttore artistico del festival – Quindi tutti i nove autori protagonisti dell’evento tratteranno con le loro opere autobiografiche temi che mettono in evidenza l’umanità nella vita di tutti i giorni. Il coraggio di essere umani è questo il tema e ci fa piacere evidenziare con questo evento, ovvero il concetto del superamento dei confini di cui parlava Vittorio Arrigoni: “Io non credo nei confini, nelle barriere, nelle bandiere. Credo che apparteniamo tutti, indipendentemente dalle latitudini e dalle longitudini, alla stessa famiglia, che è la famiglia umana”.

Il tema Il Coraggio di essere umani sarà declinato nel corso degli incontri nelle scuole, laboratori per i più piccoli, reading, presentazione letterarie e mostre che caratterizzano il ricco programma delle quattro giornate. Da segnalare la partecipazione di importanti ospiti nazionali e internazionali: l’ex bandito Annino Mele e il giornalista e scrittore Anthony Muroni, lo scrittore operaio Angelo Carta, Gianni Andrea Deligia, il sacerdote attivista Pierluigi Di Piazza, il giornalista antimafia Elia Minari, Egidia Beretta madre di Vittorio Arrigoni, attivista assassinato a Gaza, Eric Gobetti storico e giornalista e Jovan Divjak, ex generale bosniaco.

I ragazzi delle scuole saranno coinvolti attraverso Ti racconto qualcosa (di me), laboratori per le Scuole dell’infanzia sul tema dell’autobiografia e della conoscenza della terra cruda come bene identitario a cura della Biblioteca Comunale “G. Solinas”, in collaborazione con la Coop. Portales, l’Associazione “Terras” e l’Associazione Internazionale “Città della terra cruda“.

Quattro le mostre ospitate. Franco Putzolu racconta la Sardegna: esposizione delle vignette più rappresentative dell’identità sarda dello straordinario artista serramannese.

A cura di Marina Putzolu, Abitare in terra: mostra fotografica di interni di abitazioni in terra cruda della Sardegna. A cura dell’Associazione Internazionale Città della Terra Cruda.

Vico Mossa, fotografie d’architettura: mostra fotografica frutto dell’intenso lavoro di studio ed elaborazione dell’architettura sarda da parte dell’illustre serramannese. Le foto raccontano come eravamo: mostra di preziosi documenti fotografici raffiguranti gli ambienti sociali, domestici e familiari della Serramanna di un tempo. A cura dell’Associazione Tradizioni Popolari Serramanna.

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TerrAccogliente è un progetto dell’Associazione internazionale Città della terra cruda che si sviluppa presso le case di terra che in occasioni di eventi ospitano laboratori per conoscere il materiale terra cruda, azioni volte a divulgare l’uso di materiali naturali in edilizia, percorsi sensoriali per migliorare il comfort abitativo, laboratori legati agli antichi mestieri, laboratori del gusto, esposizioni etnografiche, mostre fotografiche, arte & architettura e cultura dell’ospitalità.